Ticket licenziamento per fine cantiere dall’INPS la verifica dei casi di esonero

Ticket licenziamento per fine cantiere

dall’INPS la verifica dei casi di esonero

Ticket licenziamento per fine cantiereTicket licenziamento per fine cantiere – Con il messaggio n. 3933 del 24 ottobre 2018, l’INPS interviene in materia di contributo di licenziamento dovuto per i casi di interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per le causali che, indipendentemente dal requisito contributivo, darebbero diritto alla NASpI. A partire dal 1° gennaio 2013, è infatti dovuta, a carico del datore di lavoro, una somma pari al 41 per cento del massimale mensile di ASpI per ogni dodici mesi di anzianità aziendale negli ultimi tre anni.

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Il pagamento del contributo viene gestito tramite la denuncia contributiva UNIEMENS del mese successivo all’evento, con l’esposizione:

  • dei codici tipo contribuzione M400 e M401;
  • dei codici tipo cessazione 1M e 1N al fine di individuare i lavoratori per i quali, nei casi previsti dalla legge, non ricorre l’obbligo del contributo.

La legge prevede che sono esonerate dal versamento del contributo le interruzioni di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, nel settore delle costruzioni edili, per completamento delle attività e chiusura del cantiere.

Procedure di verifica
Proprio con riferimento a queste ipotesi di esonero, trattandosi di fattispecie ricollegabili a situazioni concrete di fatto (completamento delle attività e chiusura del cantiere), indipendentemente dalla mancata e/o errata esposizione dei codici nel flusso Uniemens, l’Istituto ha avviato l’operazione di verifica e controllo del corretto assolvimento dell’obbligo previsto dalla legge attraverso la convocazione e/o emissione della diffida per le aziende che non hanno provveduto né alla corretta compilazione della denuncia contributiva né al relativo versamento del contributo.

Comprova della spettanza dell’esonero
Il datore di lavoro, o il rappresentante legale, è tenuto a produrre, su richiesta dell’Istituto, la lettera di assunzione, riportante il cantiere o la sede legale e la mansione per cui il lavoratore è assunto, e la lettera di licenziamento, da cui risultino la motivazione “fine cantiere o completamento lavori” e la data di cessazione del rapporto di lavoro.

N.B. Resta ferma la possibilità che, all’atto del licenziamento, il cantiere/sede di lavoro iniziale non coincida con il cantiere/sede di lavoro finale.

Entrambi i documenti devono riportare la firma per ricevuta del lavoratore o la ricevuta della della relativa raccomandata.
Tale documentazione può essere trasmessa all’Istituto anche tramite la funzionalità “Contatti” del Cassetto previdenziale: in questo caso il controllo sarò chiuso positivamente, senza la necessità di un nuovo invio di flussi in sostituzione al solo fine di esporre i codici 1M e 1N.

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