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Congedo di maternità nuove modalità di fruizione

Congedo di maternità nuove modalità di fruizione

Congedo di maternità: tra vecchie e nuove modalità di fruizione

 

Congedo di maternità nuove modalità di fruizione – La Legge di Bilancio 2019 interviene a modificare la disciplina dettata dal Testo Unico su maternità e paternità in materia di congedo obbligatorio, prevedendo che, a partire da quest’anno, la lavoratrice dipendente può scegliere di permanere in servizio per l’intera durata della gravidanza, rinviando dunque al periodo successivo al parto la fruizione dei 5 mesi di congedo di maternità obbligatoria previsti dalla legge.

Saranno il medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato e il medico competente in materia di sicurezza sul lavoro ad attestare che la decisione della lavoratrice non arreca pregiudizio alla sua salute e a quella del nascituro.

 

Mini Guida PDF  Congedo di maternità tutele e novità – PDF 25.01.2019

Regole di fruizione del congedo
Il congedo di maternità, di durata complessivamente pari a 5 mesi, può essere fruito in varie modalità:

  • ordinaria: la lavoratrice ha diritto a 5 mesi continuativi e non frazionabili di astensione dal lavoro, corrispondenti ai due mesi antecedenti alla data presunta del parto cui si aggiungono i tre mesi successivi alla nascita del bambino;
  • anticipata: le future mamme lavoratrici che svolgono mansioni particolarmente pesanti e, quando vi sono rischi per la propria salute e per quella del bambino, possono anticipare la durata del periodo di maternità. Nel caso di lavori pericolosi la maternità può essere anche allungata dal Servizio ispezione fino a sette mesi dopo il parto;
  • flessibile: la lavoratrice proroga di un mese l’inizio del congedo preparto, aumentando corrispondentemente il congedo post partum fino a 4 mesi di vita del bambino;
  • posticipata: l’intero periodo di maternità, pari a cinque mesi, viene fruito dopo il parto.

Casi particolari
Il Jobs Act (Decreto Legislativo n. 80/2015) è già intervenuto nel 2015 con il dichiarato obiettivo di consentire alla lavoratrice madre di conciliare al meglio i tempi di vita e lavoro, stabilendo che, nel caso in cui il parto si verifichi prima dei due mesi antecedenti la data presunta, il congedo sia calcolato aggiungendo ai tre mesi post partum tutti i giorni compresi tra la data dell’evento e quella presunta (parto fortemente prematuro).

In tutti i casi, ai fini della corretta determinazione del periodo di congedo, la domanda di maternità va sempre implementata allegando il certificato medico che attesta la data presunta del parto.

È inoltre prevista la facoltà della madre di sospendere il congedo di maternità obbligatorio in caso di ricovero del neonato, per riprendere la fruizione al termine della degenza ospedaliera. A tal fine, è necessario che la madre produca attestazione medica che certifichi la compatibilità del suo stato di salute con la ripresa dell’attività lavorativa.

Gentile Lettore ,
La Legge di Bilancio 2019, n. 145 del 2018, all’art. 1, comma 485, ha modifica
parte della normativa in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità,
di cui al Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151, prevedendo la possibilità, in favore
delle lavoratrici, di posticipare l’astensione obbligatoria per maternità, successivamente
al verificarsi dell’evento del parto, godendo così dei cinque mesi successivi dalla nascita
del bambino. Per poter compiere questa scelta è necessario che il medico specialista del
Servizio sanitario nazionale e, il medico competente ai fini della prevenzione e tutela
della salute nei luoghi di lavoro, attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla
salute della gestante e del nascituro.
Con questa nota, intendiamo offrire il quadro generale della questione, per
consentire di trovare risposta alle domande più frequenti.
Certi di aver fatto cosa gradita, rimaniamo a disposizione per una consulenza
dettagliata.

per te il download gratuito di una mini guida in pdf che si spera possa esserti di aiuto.

grazie per aver consultato il blog

 

Mini Guida PDF  Congedo di maternità tutele e novità – PDF 25.01.2019

 

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