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Integrativa di un 730 congiunto

INTEGRATIVA DI UN 730 CONGIUNTO

Domanda – Ho presentato il mio Modello 730/2018 (anno 2017) congiunto con mio marito (lui è il dichiarante). Ora entrambi ci siamo accorti di non aver riportato alcuni oneri deducibili (la somma è rilevante). In pratica, lui non ha riportato i contributi versati ad un fondo di previdenza ed io non ho indicato i contributi versati per la badante che assiste mia madre.

Ora vorremmo, quindi, presentare un Modello 730 integrativo così da inserire (ciascuno) gli oneri non indicati: possiamo presentare il 730 integrativo in forma congiunta (così come il modello originario da integrare) oppure occorrerà presentare due distinti Modelli 730 (uno per me ed uno per lui)?

730Risposta – Se entrambi i coniugi possiedono solo redditi dichiarabili con il Modello 730 e almeno uno dei due può utilizzare il citato modello dichiarativo, essi possono presentare il modello 730 in forma congiunta.

Nel 730 congiunto va indicato come “dichiarante” il coniuge che ha come sostituto d’imposta il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione, oppure quello scelto per effettuare i conguagli d’imposta negli altri casi.

Come si evince dalle istruzioni ministeriali al Modello 730/2018, se il contribuente si accorgesse di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione, può integrare la dichiarazione originaria. Al riguardo, le modalità di correzione/integrazione sono diverse a seconda che le modifiche comportino o meno una situazione a lui più favorevole.

Nel caso in esame ci troviamo nell’ipotesi in cui l’integrazione della dichiarazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata, ed a fronte di ciò ha due possibilità, ossia:

  • presentare, entro il 25 ottobre 2018, un nuovo Modello 730/2018 completo di tutte le sue parti, indicando il codice 1 nella relativa casella “730 integrativo” presente nel frontespizio;
  • presentare un Modello Redditi PF/2018entro il 31 ottobre 2018 (correttiva nei termini) oppure entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.

Se, invece, il contribuente si accorgesse di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione e l’integrazione o la rettifica comporta un minor credito o un maggior debito (dichiarazione a sfavore) occorrerà per forza di cose utilizzare il Morello Redditi PF/2018, il quale potrà essere presentato entro il 31 ottobre 2018 (correttiva nei termini) oppure entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (ossia 31/12/2023).

Nel caso in esame, ci troviamo di fronte ad una dichiarazione integrativa a favore per entrambi i coniugi, pertanto questi possono presentare un Modello 730 integrativo “congiunto” entro il 25 ottobre 2018 oppure ciascuno può presentare (autonomamente) il Modello Redditi PF/2018 entro il 31/10/2018 (correttiva nei termini) o entro il 31 dicembre 2023.

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